BEAGLE
Molto utilizzato in passato e ancora oggi nella caccia alla piccola selvaggina. Il Beagle è una razza piuttosto antica. Già nel secolo XIII si trovano riferimenti a questa razza e fu anche quella preferita da Elisabetta I. La sua diffusione in Europa è stata rapida ed in Francia venne introdotta intorno al 1860 è, ancora oggi, la razza canina più popolare. In Gran Bretagna, come tipicamente accade per alcune razze da caccia, i Beagle vengono allevati come cani da esposizione e cani da compagnia. In Italia e in tutti paesi affiliati alla FCI lo standard è unico. La sua diffusione in Italia è avvenuta negli ultimi decenni, ma il suo ruolo, per la maggior parte dei casi, è solo quello di cane da compagnia.I cuccioli di Beagle sono decisamente molto attivi ed hanno bisogno di esplorare e passare molto tempo all'aperto;venivano spesso impiegati per la caccia alla lepre e conigli per il loro ottimo fiuto. La scelta di un cucciolo di questa razza come nuovo amico dovrà essere fatta tenendo presente della loro grande voglia di stare all'aperto ed il loro carattere a volte testardo che potrebbe richiedere maggiore impegno nel percorso educativo da parte del proprietario.


Date le dimensioni contenute può vivere anche in appartamento purchè gli venga dedicato molto tempo da trascorrere all'aperto. Se ben educato non comporta particolari problemi gestionali purchè durante il percorso educativo dei primi mesi si instauri una giusta gerarchia con il prorpietario in grado di tenere a bada il suo carattere testardo.
Standard
Altezza: da 33 cm a 40 cm.
Peso: da 13 a 17 kg.
Standard revisionato dalla FCI in data 24 giugno 1987
da Club Italiano del Beagle, Beagle-Harrier e Harrier
PASTORE TEDESCO



Il selezionatore della razza fu il Capitano di Cavalleria Friedrich Emil Max Von Stephanitz, alla fine del XIX secolo. Il suo scopo era quello di ottenere una razza da lavoro, robusta e ben addestrabile, utilizzando vari ceppi locali di cani da pastore presenti in diverse regioni della Germania .l pastore tedesco è una razza canina di origine tedesca. Il pastore tedesco viene anche chiamato pastore alsaziano poiché, all'epoca dellaprima guerra mondiale, in nazioni quali Francia e Inghilterra, si era soliti evitare riferimenti a popoli nemici. Il nome "alsaziano" si è in parte mantenuto fino ai giorni nostri a indicare per lo più esemplari di grande taglia e a pelo lungo. Un altro nome usato raramente e dalla gente più anziana che ricordano i primi esemplari, è il nome cane lupo dove anche Max von Stephanitz creatore della razza intervenne prontamente nel 1900 dichiarando che tale esemplare (il cane lupo) era il bisnonno di Morés Plienigen (madre di Hektor Schaben e Horand Grafrath, nonché Sieger del 1901), accoppiamento effettuato "ufficialmente" nel 1881 presso il giardino zoologico di Stuttgard, ancor prima del riconoscimento a razza canina del cane da pastore tedesco, per fini puramente scientifici. E quindi si potrebbe affermare che il Pastore Tedesco in parte sia anche cane lupo. La dote principale di questa razza canina è la versatilità, il che spiega suo impiego in numerose attività. Raramente oggi un pastore tedesco è visto a capo di un gregge, invece è molto diffuso nei servizi di protezione civile come cane da valanga e da ricerca di persone disperse, sia in superficie che nelle macerie; è diffuso come cane da guida per ciechi (anche se in questo campo sta venendo soppiantato da razze come il Golden Retriever e il Labrador Retriever), è diffusamente impiegato dalle Forze di Polizia di tutto il mondo come cane antidroga e antisommossa ed è considerato un ottimo animale da compagnia. Il Pastore tedesco è anche una razza molto utilizzata nell'ambito cinematografico. In Italia la razza è ben allevata ormai da diversi decenni.
Lo Standard FCI nr. 161/01-01-2011 include il pelo lungo ed esclude il colore bianco, sebbene un'unica macchia bianca è ammessa all'altezza dello sterno.
Note: non sono ammessi accoppiamenti fra esemplari di diversa varietà di manto. Anche per quanto concerne le classi di esposizione i giudizi saranno separati. La classe degli esemplari a pelo lungo verrà denominata con la lettera L (Langhaarig)
L'altezza media, per i maschi, è tra i 60 e i 65 cm e il peso va dai 30 ai 40 kg. In media per le femmine l'altezza è tra 55 e 60 cm con peso tra 22 e 32 kg.
JACK RUSSELL



Il Jack Russell ebbe origine nel Devon, in Inghilterra, nel 1800 per merito del lavoro del reverendo John Russell che selezionò un tipo di Terrier adatto a correre con i suoi Foxhound e capace di introdursi in tana, creando una razza con l'attitudine alla caccia. La spinta definitiva si ebbe quando Russell entrò in possesso della "mitica" cagnetta di nome Trump, delle cui capacità di cacciatrice il reverendo si innamorò perdutamente fino al punto di decidere di impegnarsi nella riproduzione di esemplari dalle stesse caratteristiche, facendo accoppiare Trump con dei Fox Terrier (presto vennero inserite linee di sangue del bulldog, più tardi del beagle, del Border Terrierdel Pitbull e del Lakeland terrier). Ne derivarono due varietà, in linea generale simili eccetto per alcune differenze di proporzioni: la varietà più alta ora conosciuta come Parson Russell Terrier, adatta a correre dietro ai cavalli nelle battute di caccia, e quella più bassa (a gamba corta) nota come Jack Russell Terrier: gli esemplari del "Jack" venivano portati a cavallo sul luogo di caccia e liberati nel caso in cui la volpe fosse riuscita a rifugiarsi nella tana. Lo scopo di questa razzaera infatti quello di poter cacciare volpi, tassi e conigli direttamente in tana, così come tutti i "terrier" che sono letteralmente "cani da tana". In Italia, precisamente in Toscana, i Jack Russell, vengono utilizzati in muta per cacciare i cinghiali.
Il Jack Russell è stato riconosciuto dalla FCI solo nel 2000 dopo che il Parson Jack Russell Terrier è stato dichiarato nel 1990 come una razza distinta.
Sono ottimi animali da compagnia e date le loro dimensioni sono ideali anche per la vita da appartamento purchè si garantisca loro una quantità di tempo giornaliera da trascorrere all'aperto per potere sfogare la loro grande energia che tanto li caratterizza.
CAVALIER KING CHARLES SPANIEL



Il Cavalier King Charles Spaniel è una razza di cani di piccola taglia. È un piccolo spaniel con un manto setoso di lunghezza media, solitamente lievemente curvato, e lunghe orecchie. La razza è stata creata nel XX secolo, nonostante abbia origine dal King Charles Spanielesistente già nel Settecento.Per molti secoli piccole razze di spaniel sono state popolari in Inghilterra. Nell'XI secolo, nel regno di re Canute, era illegale cacciare con ogni cane che non poteva passare da un buco di 11 pollici di diametro. Come conseguenza, la "nascita" del Toy Spaniel in Inghilterra. Qualche secolo dopo i Toy Spaniels sono diventati popolari come cani di compagnia, specialmente della famiglia reale. Infatti il King Charles Spaniel è stato così chiamato perché uno spaniel di tipo Blenheim era il cane di compagnia di re Carlo I. Il re Carlo II promulgò addirittura un editto che impediva di proibire l'ingresso ai King Charles Spaniel in ogni luogo pubblico, Parlamento incluso. Gli spaniel possono essere visti in molti dipinti del XVI, XVII e XVIII secolo opere di artisti come Van Dyck (I tre figli maggiori di Carlo I ed Henrietta Maria 1637), Nicolas de Largilliere (La bella di Strasburgo 1703), Nicholas Maes (Ritratto di Signora 1677). Questi spaniel avevano il muso più lungo e appuntito ed un corpo più longilineo rispetto a quelli di oggi.
Col tempo, i toy spaniel sono stati sostituiti in popolarità dai cani di discendenza asiatica, come i Carlini. Il King Charles Spaniel è stato incrociato con questi cani, e il risultato è il King Charles Spaniel di oggi, col muso più corto e schiacciato.
Il Cavalier King è un cane dall'indole docile e ubbidiente, per nulla aggressivo,si adata bene alla vita da appartamento ma non ama passare troppo tempo da solo.
BARBONCINO



Il barboncino è una delle razze più diffuse nelle nostre case proprio per il suo carattere docile e mansueto e per le sue dimensioni ridotte che lo rendono un ottimo compagno di vita in appartamento.
Indicato anche per le persone anziane proprio per iil suo carattere docile risulta anche essere poco impegnativo per le persone che lo circondano. Deriva dal Barbone di tagli decisamente maggiore e di origni ben più antiche;Nei tempi antichi, grazie al suo fiuto e alla sua predisposizione a stare in acqua, il barbone era impiegato nella caccia alle anatre come cane da riporto in acqua: il suo nome francese "caniche" deriverebbe infatti da "canard" (che significa appunto "anatra") oppure da chien canne(cane da canna); in tedesco ("pudel") e in inglese ("poodle") il nome deriva dall'arcaico tedesco "pudeln" che significa letteralmente "lanciarsi nell'acqua".
Contrariamente al suo utilizzo antico, il Barbone viene oggi posto nel IX gruppo della classificazione FCI (Federation Cynologique Internationale), cioè nella categoria dei cani da compagnia.