Domande & Risposte

Anna Maria


 Salve le volevo chiedere se è possibile mettere due microcip allo stesso cane , perchè io ho smarrito il mio cane a dicembre e l'ho cercato in lungo e largo ho fatto tutte le denunce necessarie, oggi ho visto un cane che per me è la mia Laika ma il proprietario mi afferma che ha il microcip ed è registrata a nome suo. Quindi per questo motivo le chiedevo è possibile avere due microcip? la prego mi risponda il primo possile e per favore mi dia un consiglio di come agire grazie.

Buongiorno,
in realtà non sarebbe possiìbile mettere due microchip in quanto prima di impiantarne uno bisogna controllare che il cane non sia già stato chippato.
Però non sono rari i casi in cui, soprattutto con cani rubati, venga tolto chirurgicamente il primo microchip e ne venga impiantato un altro.
Spero che la risposta possa esser d'aiuto.
 
Cordiali saluti
Dr. Francesca Damia
 
 

Il giorno 14 luglio 2011 20:01, <info@veterinariacamilluccia.com> ha scritto:

 

barbara


Buongiorno, volevo questa informazione: il microchip è obbligatorio per legge? Se non dovessi metterlo, a cosa vado incontro?

 Le chiedo questo perchè ho sempre avuto dei cani e per tutelarmi ho stipulato una piccola assicurazione per danni a terzi( da più di 10 anni). Ora il mio attuale cane ha subito un incidente e leggendo la polizza mi trovo questa dicitura: PROPRIETA' E USO DI CANI NON REGISTRATI, ORD. MIN. 3/3/9....da tale copertura si intendono esclusi i danni derivanti da propietà di cani iscritti nell'apposito registro a cura dei Servizi Veterinari della Asl in quanto ritenuti a rischio potenziale..."  Credo ciò voglia dire che se registro il mio cane  perdo la copertura assicurativa?

Ma secondo lei questo è possibile?

Sperando mi possa rispondere la ringrazio e saluto cordialmente.

Barbara C.

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Vittoria Trocino 
   
Gentile Sig.ra Barbara,
in base alla normative attualmente in vigore l'inserimento del microchip e la registrazione all'anagrafe canina di appartenenza è diventata obbligatorio per tutti gli animali d'affezione, in primis il cane. Tale procedura ha sostituito il vecchio tatuaggio(essendo proprietaria da sempre di animali sarà sicuramente a conoscenza di questa precedente pratica di identificazione della popolazione canina).La parte di polizza che mi ha inviato però sembra riferirsi a quella categoria di cani cosi detti "pericolosi" e facenti parte della "black list" che altro non era che un elenco di razze considerate maggiormente pericolose e che prevedevano una particolare iscrizione alle ASL di appartenenza. La suddetta lista però, è stata eliminata nel Marzo 2009 da un'ordinanza ministeriale anche se non è stato ancora ben definito quale dovrà essere l'organo di controllo della classificazione di animali pericolosi o meno.
In genere le compagnie di assicurazione evitano di stipulare polizze con animali appartenenti ad una delle razze della black list  e credo che la clausola da lei inviatami si riferisse ad animali iscritti in questo registro.
Non coprire animali regolarmente registrati all'anagrafe sarebbe assolutamente in contrasto con le norme attualmente in vigore ed in effetti mi sembra strano che non le siano stati richiesti i documenti di identificazione del cane al momento della stipula del contratto.
Le auguro una buona giornata e rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
cordiali saluti
Dott.ssa Vittoria Trocino
 
- Mostra testo citato -
Maria


 Salve, ho un cane di 16 1/2 che si e' paralizzato alle zame posteriori dopo una febbre.  Ha fatto le cure con cortisone e antibiotici, le febbre e' sparita ma lui non si e' piu' alzato.  Sta bene che mangia, beve, e fa i bisogni ma non si mette in piedi.  C'e' qualcosa che posso fare per aiutarlo?  C'e' qualche nuova cura che potrebbe almeno farlo camminare dentro casa?  Grazie.

 

 

Gentile Sig.Maria,
le informazioni anamnestiche che mi ha inviato sono troppo poche per poterle dire se la paresi del suo piccolo amico sia reversibile o  meno, sarebbe necessaria una consultazione delle analisi effettuate fino a questo momento ed una visita neurologica sul paziente per un'accurata valutazione dei deficit funzionali. In ogni caso, nel caso in cui ci si trovi di fronte ad una situazione permanente esistono diversi mezzi di supporto per semplificare la quotidianità del piccoletto.L'impiego di un sospensore per gli spostamenti in casa durante la  normale igiene quotidiana e quello di un carrello deambulatorio della sua misura(ormai reperibili leggeri e poco ingombranti ed anche molto meno dispendiosi di una volta) per continuare le passeggiate importanti per evitare un peggioramento dello stato emotivo.  Non dimentichi che un decubito costante gestito in modo poco corretto potrebbe esitare nella comparsa di nuove situazioni patologiche sicuramente evitabili se adeguatamente istruita dal suo Medico Veterinario.
Rimango comunque a disposizione per ulteriori eventuali chiarimenti e le auguro buona serata a lei e carezza al piccoletto(non ha menzionato il suo nome)
 
Dott.ssa Vittoria Trocino
Ass. Prof. Veterinaria Camilluccia
via mario Fani 32 Roma
 

 
barbara


Buonasera,

vorrei avere un vostro parere se possibile.

Ho un gatto di 11 anni, 

godeva di buona salute, almeno apparentemente fino a tre giorni fa, d'improvviso ha cominciato ad avere difficoltà respiratorie, tosse e inappetenza, ho provato a cambiare l' alimentazione tentando di stimolare il suo appetito ma ho ottenuto solo vomito istantaneo (credo muco, una sostanza molto viscosa e bianco candido ( senza succhi gastrici?)

Gli esami del sangue sono stati eseguiti a ottobre dello scorso anno per via di un'infezione alla mandibola (causata da un dente ) infezione che si e' risolta con tre mesi di cure antibiotiche ed estrazione del dentino.

Valori

Emogramma

Wbc 18.36 _ 5.0 - 13 ^3/µl

Neut.Segmentati 15606.0 _ 2500-9500 /µl

Monociti 734.4 _ 60-655 /µl


Profilo Biochimico


CPK 411 _ 40-180

UREA(mg/dl) 56 _20-50 
CREA(mg/dl) 1,80 _0,6-1,88

Oggi l'abbiamo portato a visita dal veterinario che  dopo l'auscultazione ha ipotizzato edema polmonare decidendo quindi di fare un rx, febbre assente 37.8.
Dopo aver osservato le lastre ha diagnosticato una neoplasia polmonare e dicendoci che in questi casi si consiglia la soppressione.
, ora, leggendo e informandomi a riguardo ho scoperto che ci sono degli esami specifici da eseguire per esserne certi.

Ho trovato articoli che riferivano sintomi simili alla polmonite ab ingestis, insomma.. mi e' sembrato tutto troppo poco accurato..

Sto cercando altri pareri perché il suo e' stato abbastanza definitivo " eutanasia".

Questa sera e' di nuovo vivace, la tosse sembra scomparsa  e il respiro affannoso e' molto meno frequente. Ha espulso  due volte del muco , come l'altra sera.

la terapia prescritta e' la seguente ( a detta del dott. per rendere più confortevole l'aspettativa di vita)

onsior e baytril , una mezza compressa al giorno ed eventualmente, se le crisi dovessero ripresentarsi aminomal elisir . (punture) due volte al giorno.

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione prestatami e attendo sue notizie

Barbara

 

Gentile Sig.ra Barbara,
parlare di neoplasia polmonare è decisamente troppo riduttivo come diagnosi;mi spiego meglio....in caso di neoplasia polmonare bisognerebbe tipizzare il tumore e magari fare un'eco di controllo per essere certi che si tratti di masse polmonari e per definire localizzazione(mediastinica ad esempio) e le dimensioni.
Mi rendo conto che per voi proprietari la parola "neoplasia" è emotivamente devastante ma la prego di tenere in considerazione il fatto che nonostante la loro alta incidenza,in cvaso di tumore, l'eutanasia non è l'unica soluzione, soprattutto in un paziente di soli 11 anni e in condizioni cliniche accettabili.
Esistono diversi protocolli chemioterapici in grado di rallentare notevolmente la crescita dei tumori non chirurgici e che spesso regalano anni di vita al micetto...ovviamente, non fare nulla o fare solo un antibiotico non aiuterà di molto la risoluzione del quadro.
Mi permetta di spendere due parole sulla chemioterapia; so che in umana parlare di chemio significa pensare a terapie devastanti e periodi di grande malessere per il soggetto che è sottoposto alla chemio.....negli animali è un pò diverso...nel nostro caso infatti, il sospetto clinico è di un linfoma mediastinico che tendenzialmente ,se preso precocemente, risponde molto bene alla chemio la quale consiste in un trattamento ambulatoriale a distanza di 15gg circa e la somministrazione di una pasticca...CON ASSENZA DI EFFETTI COLLATERALI quali vomito o depressione come accade nell'uomo.
Ovviamente dovrebbe essere monitorato durante il periodo della cura ma in realtà si tratta di emocromi di controllo per controllare che non subentri immunosoppressione o anemia,.
Ovviamente questo discorso deve essere preceduto da una diagnosi di certezza delle masse polmonari a seguito degli opportuni accertamenti diagnostici.
Non avendo in visione gatto e lastre effettuate dal collega questo è tutto quello che le posso dire ma la pregherei di non fermarsi e di riflettere sul fatto che prima di condannare il nostro piccolo paziente forse sarebbe il caso di dargli prima tutte le chance terapeutiche e diagnostiche che la Medicina Veterinaria(come quella umana) è in grado di offrire.
Sperando di averla aiutata sul percorso da intraprendere le auguro una buona giornata e rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti
carezza al micetto
 
Dott.ssa Vittoria Trocino
Dir.Sanitario Associazione Professionale Veterinaria Camilluccia
via Mario Fani 32 
Roma 00135

 

 

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